Domenica 18 Novembre 2018

Zar Formenti – 79 SL Sport Luxury le foto e la scheda tecnica

Linea slanciata, elevata abitabilità e particolari di pregio per il nuovo modello della linea Sport Luxury.

La prova di Navigazione

Lo Zar 79SL è riconoscibile a prima vista grazie all’inconfondibile linea ricercata e moderna che accomuna tutta la gamma Sport Luxury del cantiere. La costruzione mista vetroresina/ tubolare offre una abitabilità molto diversa da quella di un normale gommone.

La zona di prua allestita come un salotto, ad esempio, così incassata com’è nella struttura, conferisce agli ospiti un senso di sicurezza superiore ai layout più tradizionali. Anche il living in pozzetto, trasformabile in prendisole, grazie alle murate alte risulta davvero protetto.

La plancia di guida è centrale e ben dimensionata ed è servita da un doppio divanetto di guida con sedute a ribalta per permettere la guida eretta. Un’apertura nello specchio di poppa apre il passaggio dal pozzetto alla plancia bagno. Ritornando al discorso sicurezza, molto importante, notiamo la presenza di numerosi tientibene nelle zone cruciali. All’estrema prua, il musone è stato lasciato completamente libero per essere usato come un comodo gradino per la discesa a terra e la risalita a bordo.

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Concluso il Raid “A Gibilterra in gommone” un successo per la piccola nautica di qualità, un successo per Suzuki

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Il Club del gommone di Milano mette a segno un’altra vittoria

Dopo 2.414,2 miglia di navigazione il Suzuki DF40A porta Italo ed equipaggi al traguardo di Genova.

Giornate di navigazione 33. Media delle miglia giornaliere percorse 73,16

Litri benzina totali 1.437 per 2.414,2 miglia– percorso medio 1,68 M/L

#gibilterraingommone è patrocinato da UCINA, la Confindustria Nautica, che opera per lo sviluppo del settore nautico, promuovendo la cultura del mare

Onde alte fino a tre metri e mezzo piene di creste bianche e acqua ovunque: dal mare, talvolta a secchiate oppure sotto forma di finissimo spray salato, ma anche dal cielo, come pioggia battente. Portare a termine il raid “A Gibilterra in gommone” non è stata proprio una passeggiata, almeno non sempre. Eppure il piccolo Italo, lo ZARmini RIB 16, già protagonista lo scorso anno del “Giro d’Italia in gommone”, assieme al Suzuki DF40A che lo spinse nel 2017 da Genova a Venezia e poi fino a Padova su per l’Idrovia Veneta, e poi ancora in questa nuova avventura da Genova a Gibilterra e ritorno, ce l’hanno fatta! Lo scorso 2 giugno, infatti, una folla di appassionati festanti ha potuto accogliere e festeggiare l’undicesimo, e ultimo, equipaggio composto da Doriano Grigoletto e Franco De Gradi.

Un po’ di numeri rendono meglio le dimensioni dell’impresa di quest’anno: 33 giorni di navigazione, 2.414,2 miglia percorse con una media giornaliera di 73,16 miglia, utilizzando un totale di 1.437 litri di benzina con un consumo medio di 1,68 litri per miglio.

Grazie all’organizzazione e alla destrezza degli equipaggi del Club del Gommone di Milano, che hanno portato a termine il raid anche in situazioni difficili per un normale natante di 5 metri spinto da un fuoribordo “senza patente” da 40HP, sono state superate le difficoltà incontrate sul percorso, e nonostante i rallentamenti causati delle condizioni avverse, si è giunti sempre alla meta. Perché il meteo, specie quando si è trattato di navigare nel minaccioso Golfo del Leone, all’andata verso le Colonne d’Ercole e poi al ritorno, verso Genova, ha ricordato a tutti quanto il mare possa essere duro e difficile da affrontare. Lo stesso nella tratta da Valencia a Barcellona, al ritorno da Gibilterra, un vero e proprio toboga per Italo e il suo Suzuki, che però sono risultati efficienti lungo tutta la tratta, infondendo sicurezza anche nei momenti più duri.

Non c’erano guinness da far registrare né record da battere in quest’impresa, ma un solo obiettivo: dimostrare a tutti che anche con un piccolo battello di qualità e un motore tecnologico e affidabile, navigando lungo costa si può arrivare in capo al mondo, anche alle Colonne d’Ercole. A #gibilterraingommone è una bella storia di navigazione fatta con passione, che insegna, innanzitutto, che ogni impresa, grande o piccola che sia, ha bisogno di programmazione, organizzazione e buon senso, e soprattutto di una buona manutenzione del proprio natante e relativo motore in modo che risultino sempre efficienti.

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Dichiarazione congiunta Vs DAZI DONAL TRUMP

Pubblichiamo la lettera redatta di comune accordo da EBI ( European Boat Industry ), di cui è presidente Piero Formenti e #NMMA (National Marine Manufacturers Association ), con l’endorcement di ICOMIA(International Council of Marine Industry Associations ), che è stata inviata congiuntamente alla Comunità Europea e al President Donald J. Trump

#EBI In #Europa, NMMA in America ed ICOMIA a livello internazionale, sono le tre associazioni che rappresentano attivamente tutto il mondo nautico, da sempre collaborano strettamente per la tutela e lo sviluppo degli interessi dell’industria nautica, degli operatori e degli utenti finali e a fronte della scioccante decisione del presidente TRUMP di applicare pesanti dazi sull’alluminio ( 10% ) e sull’acciaio ( 25% ), hanno prontamente reagito evidenziando le drammatiche conseguenze che questa scelta comporterà per tutta l’industria Nautica sia Statunitense che Europea, con la conseguente perdita di molti posti di lavoro.

Tali dazi avranno sicuramente pesanti conseguenze a livello globale nell’industria nautica. L’alluminio e l’acciaio sono materiali primari per la produzione di scafi ed accessori nautici e questa decisione dell’Ammistrazione #TRUMP tale ricorda molto quanto accadde nel 2002, quando l’Amministrazione Bush impose dei dazi compresi dall’8% fino al 30% per tre anni,su un ampio range di acciai . La comunità Europea notificò al #WTO il suo diritto di bilanciare gli effetti negativi di tali decisioni, stilando una lista di prodotti da penalizzare, tra cui venivano incluse le imbarcazioni a motore. La conseguenza di queste posizioni fu la perdita di 200.000 posti di lavoro negli #StatiUnitinell’industria dell’acciaio e nelle filiere connesse.

 
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